Danzatrice, Coreografa & Insegnante

SU DI ME

Insegnante qualificata in danza contemporanea con Attestato di Competenza della Regione Lombardia.
Danzatrice e Coreografa.
Diplomata presso il CIMD – Centro Internazionale di Movimento e Danza, sotto la direzione artistica di Franca Ferrari.
Nel 2017 conclude Azione – Progetto pilota per una rete stabile di insegnamento sul territorio Toscano.
Diretto e promosso dall’ Associazione Culturale Sosta Palmizi.

CORSI DI DANZA CONTEMPORANEA

DANZIAMO INSIEME

GENITORE E BAMBINO/A DI 2 ANNI

L’obiettivo del corso
è approfondire il rapporto
genitore – bambino/a,
sperimentando nuove forme di
linguaggio attraverso il gioco
e il contatto delicato e profondo
fra i corpi.

I PRIMI PASSI

DAI 3 AI 5 ANNI

 Il bambino/a viene accompagnato/a alla scoperta del proprio corpo attraverso attività di immaginazione e
fantasia. Un percorso ludico che offre un’occasione di sviluppo dell’espressione creativa individuale.

CONOSCERSI DANZANDO

DAI 6 AI 10 ANNI

Un percorso che conduce il bambino/a alla ricerca e sviluppo della propria personalità espressiva nella
danza. Si forniranno, infatti, strumenti per consolidare la consapevolezza corporea e relazionarsi
autonomamente con gli altri, nel tempo e nello spazio.

TEEN

DAGLI 11 AI 17 ANNI

Un percorso che si concentra sui cambiamenti del corpo tipici della fase adolescenziale, attraverso la cura delle sue funzioni motorie e della sua struttura anatomica.
Inoltre si valorizzerà il potenziale creativo ed espressivo di ognuno, attraverso tecniche di improvvisazione e con la trasmissione di partiture coreografiche.

ADULTI

SOPRA I 17 ANNI

Un percorso dedicato alla scoperta della struttura corporea e delle sue possibilità motorie.
Comprendere come stare nello spazio, nel tempo e nel corpo per raggiungere una consapevolezza tale da utilizzare gli
strumenti forniti, per esprimere in autonomia il proprio potenziale artistico e creativo.

BESIDES ME

L’uomo, il suo corpo e la sua mente tentano in modo incessante di trovare uno stato di centralità e di equilibrio per godere di stabilità e sicurezza.

VACUO

La volontà di attraversare queste dicotomie nasce da un profondo desiderio personale di poter osservare ciò che mi circonda con un ascolto ed un’attenzione più profonda, mettendo in atto un tentativo di rallentare la frenesia che caratterizza la quotidianità.

CAMBIA-MENTI

Cambia-menti nasce dal desiderio di indagare il significato della parola «cambiamento», interrogandosi quindi sul mutamento, sulla trasformazione e sul processo che si attua per il raggiungimento di un nuovo stato diverso dal precedente, trovando in questo percorso sempre più consapevolezza riguardo a ciò che sta mutando e si sta trasformando.

ATTRAVERSO

Attraverso nasce on line nell’app “DanceMe”, uno strumento ideato da Perypezye Urbane, accessibile a tutti ed in grado di coinvolgere il pubblico mediante nuove modalità interattive, permettendo l’incontro tra danzatore e spettatore.

CORPO E PAROLE

Questo progetto pone lo sguardo sull’uso della parola, sulla trascrizione di essa, sul significato e sulla sua interpretazione. Come riuscire a far si che il corpo possa trasmettere e narrare ciò che con le parole è più facile esprimere? Parole e silenzi. Punti e virgole. Pause e azioni.

IN BETWEEN

All’osservarla sorgono spontanee alcune domande, come fiori in primavera: “Chi è questo essere umano, questa donna?”, “Da quali passioni, da quali sogni è mossa?”, “Che cosa pensa della vita, della sua fine, delle sue gioie e dei suoi ostacoli?”, “Che cosa pensa del suo più grande mistero, l’amore?”.

PROGETTI E COLLABORAZIONI

ORPHEUS – Partitura scenica per corpi morti

Progetto selezionato per CROSS residence 2019
Selezione PREMIO SCENARIO 2019
I° STUDIO (20minuti)

La regia di Federico Gagliardi, che per la prima volta elimina la parola dai suoi lavori, indaga attraverso due corpi lo strazio e il dolore della perdita.
Di Federico Gagliardi
Con Elisa Sbaragli e Yannick Lomboto
Musiche di Edoardo Sansonne – Kawabate
Assistente alla regia Maria Giulia Scarcella 

Cosa c’è di più doloroso che perdere la persona amata? Tutto il nostro universo emotivo, si sgretola. Resta il ricordo della sua pelle, il profumo, la voce. Resta il vuoto straziante che lento ci lacera: si muore di dolore.

Dopo una perdita, ci si ritrova a vivere un’esistenza interrotta, nell’ossessione di rievocare il ricordo cristallizzato di attimi, che vorremmo fossero eterni. Sono attimi destinati a spegnersi se non alimentati da una speranza, unica luce nel buio dell’abbandono. In scena tra le tenebre e la luce in una performance fisica, due amanti duellano con le proprie anime in una danza musicata dal destino che inesorabile si prende gioco di loro.

Il suono ruvido e materico che scaturisce dai corpi in scena riporta alla realtà, alla natura dell’uomo fatta di desideri e ossessioni. Una volta infranta la barriera del conosciuto ci si ritrova governati da sonorità potenti, forze ignote che pervadono e governano la scena. In questo dialogo serrato fra conosciuto e ignoto nascono le musiche inedite di Edoardo Sansonne.

La regia di Federico Gagliardi, che per la prima volta elimina la parola dai suoi lavori, indaga attraverso due corpi lo strazio e il dolore della perdita.

 

AWAIT – Performance Rhapsody

Voce FEDERICO GAGLIARDI
Suono KAWABATE, FEDERICO FALKE
Corpo ELISA SBARAGLI

Musica elettronica, voce e corpo.

In un naufragare sonoro lo spettatore è guidato da una voce che cerca la sua identità attraverso la condizione umana dell’attesa.
Attingendo al mondo dei personaggi di Samuel Beckett sentiamo echeggiare le riflessioni ed i pensieri di quella comunità così ben dipinta dal drammaturgo irlandese. Libere da tutte le regole, che conferiscono un’importanza e una direzione all’esistenza, queste vite residue fanno ciò che costituisce la gran parte della nostra vita: “Un po’ di conversazione”.
Sono attori sospesi fra un cielo vuoto e una tomba aperta e Il peggio che possa capitar loro sono le pause.

Il corpo danzante (Elisa Sbaragli), una voce che si interroga e che cerca la sua identità (Federico Gagliardi) e la musica elettronica eseguita live (Kawabate e Federico Falke) si intrecciano in un concerto sensoriale dove il corpo crea ritmo inserendo pause nel tempo e nella concitazione del gesto, ricercando la stasi e la quiete.
Il corpo nell’attesa, attende qualcosa che non c’è, crea un’avvenire.

Perché noi sappiamo che Godot non verrà stasera, ma è molto probabile che arrivi domani..

 

INDUSTRIAL SOUNDSCAPE

Nel 2017, 2018 e 2019 sono stata invitata dall’Associazione Culturale Matronauta di Omegna, per condurre un percorso laboratoriale di movimento Motilitàin parallelo al percorso laboratoriale Processi, dedicato al campionamento dei suoni condotto da Bienoise (musicista elettronico e sound designer).
Tre percorsi dedicati alla realizzazione del progetto Industrial Soundscape, ideato da Andrea Ruschetti che ha come obiettivo la costruzione di una performance audio-visiva.

Il primo capitolo è stato dedicato ai rumori delle fabbriche e ai gesti meccanici, il secondo capitolo all’elemento acqua, quale forza motrice che ha contribuito allo sviluppo industriale, in particolare nel territorio di Omegna. L’atto finale è l’incontro delle due esperienze: i performer e una vera e propria laptop orchestra, insieme, dal vivo, che hanno dato corpo e voce a un fragoroso paesaggio visivo e sonoro post-industriale.
Hanno partecipato: Elia Anelli, Oscar Bernardini, Matteo Bolognini, Davide Broggini, Giulia Dipa, Fabrizio Ferrari, Edoarso Sansonne,
Matteo Santini, Nicholas Velm; Francesca Casella, Federica Cerutti, Emilia Morfini, Alessio Rizzinelli, Andrea Ruschetti, Jill Ruschetti,
Francesca Zaglio.

VOLUME 1

VOLUME 2

INDUSTRIAL SOUNDSCAPE VOL 3

Il terzo capitolo di Industrial Soundscape è dedicato al ciò che rimane del paesaggio industriale, alle architetture che testimoniano l’epoca in cui lo sviluppo industriale ha fortemente modellato la città.

La Laptop Orchestra, condotta dal musicista Bienoise, ha elaborato un paesaggio sonoro connesso al vuoto compresso nelle fabbriche dismesse, i corpi in movimento, guidati dalla danzatrice Elisa Sbaragli, ne manifesta l’incessante e assordante immobilismo.

Performers: Sissj Bassani, Alice Baroni, Federica Cerutti, Alessio Rizzinelli, Jill Ruschetti
Musicisti: Elia Anelli, Giulia Di Paquale, Edoardo Sansonne, Matteo Santini, Nicolò Vairetti

LO SPAZIO RITROVATO: dialoghi in luoghi comuni

Progetto fotografico a cura di: ELISA SBARAGLI ed ELEONORA MARI
Con: ELISA SBARAGLI
Fotografie di: ELEONORA MARI
Con il sostegno di: Centro Operativo Artistico Scigül
Esposte presso Trarego durante il Sentiero d’arte (edizione 2018) e presso il Mastronauta ad Omegna durante la MoSTRONA
(edizione 2017 link http://www.mastronauta.it/index.php?/mostre/mostrona-2017—-open-call/).
Si ringrazia Giulia Grassi per aver curato l’esposizione.

 

RootsMe Berlin: Berlin, 9-22 May 2016

RootsMe is a cultural mapping project by Perypezye Urbane.
These videos were made by Elisa Sbaragli (Collettivo K) within the project “Perypezye Urbane goes Europe” funded by the Erasmus+ Programme of the European Union.

RootsMe Berlin: In the middle of Kreuzberg | The point of view #1
Video by Elisa Sbaragli

RootsMe Berlin: In the middle of Kreuzberg | The point of view #2
Video by Elisa Sbaragli – Dancer: Maruska Ronchi (Collettivo K)

SETTE

Il Progetto Sette legge le fiabe come un’avventura all’interno della psiche femminile.
I primi due video di questo progetto (Barbablù e La bella addormentata) sono stati realizzati nell’arcipelago maltese, terra d’elezione della Dea Madre.
Il concept e i video del progetto sono stati creati da Collettivo K (Elena Bennati, Maruska Ronchi, Elisa Sbaragli).
I video sono prodotti da Perypezye Urbane.
SETTE è stato realizzato grazie al progetto europeo “ShareCulture Creative Mobility”.

MALTA: BARBALBLÙ

MALTA: LA BELLA ADDORMENTATA

AGENDA – DA NON PERDERE

28 NOVEMBRE 2019 | 20:30

VACUO
Festival Più che Danza Milano

17 OTTOBRE 2019 | 21:15

VACUO
(STUDIO) – Rassegna P. Arte da Noi (Officine Papage) – Teatro dei Coraggiosi Pomarance

6 OTTOBRE 2019 | 16:30

VACUO
(STUDIO) – WAM Festival – Ridotto del Teatro Masini Faenza

29 LUGLIO 2019 | 19:00

VACUO
(STUDIO) – Festival delle Colline Geometriche – Rocca Sillana San Dalmazio

16 GIUGNO 2019 | 19:00

CAMBIA-MENTI
Casa Ceretti Verbania

18 MAGGIO 2019 | 21:00

Vacuo
(STUDIO) – Distretto A – Faenza Art District Faenza

22 MARZO 2019 | 21:00

Vacuo
(STUDIO) – Artemista a Spessa PV

16/17 MARZO 2019 | 21:00

Osservare i corpi ascoltare i luoghi
LABORATORIO DI MOVIMENTO PER ADULTI – Artemista a Spessa PV

15 MARZO 2019 | 21:00

VACUO
(STUDIO) – Fera Teatro Domodossola VB

7 DICEMBRE 2018 | 21:00

ATTRAVERSO
RASSEGNA CULTURE IN RESIDENZA – Artemista a Spessa PV

1 DICEMBRE 2018 | 20:30

CAMBIA-MENTI
FESTIVAL PIU’ CHE DANZA – Teatro Fontana a Milano

12 OTTOBRE 2018 | 21:00

CAMBIA-MENTI
PIU’ CHE DANCEME – C32 performingartworkspace Forte Marghera

4 AGOSTO 2018 | 18:00

ATTRAVERSO
Artemista a Spessa PV

28 LUGLIO 2018 | 21:00

CAMBIA-MENTI
INMARE FESTIVAL – Teatro sociale a Camogli

11 MARZO 2018 | 18:00

IN BETWEEN
Cascina Caccia Chivass

21 GIUGNO 2018 | 20:00

ATTRAVERSO
FESTIVAL SUQ – Isola delle Chiatte Porto Antico Genova

22 DICEMBRE 2017 | 21:00

IN BETWEEN
Fera Teatro Domodossola

24 NOVEMBRE 2017 | 21:00

IN BETWEEN
Rassegna P.ARTE DA NOI – Castelnuovo VC

25 NOVEMBRE 2017 | 21:15

IN BETWEEN
Rassegna P.ARTE DA NOI – Volterra

26 NOVEMBRE 2017 | 21:00

IN BETWEEN
Rassegna P.ARTE DA NOI – Montecatini VC

9 ottobre 2017 | 19:00

ATTRAVERSO
Festival PIU’ CHE DANZA – Teatro Fontana Milano

17 FEBBRAIO 2017 | 21:00

IN BETWEEN
Centro D’Incontro Sant’anna VB

19 GIUGNO 2016 | 18:00

CORPO E PAROLE
Libreria Spalavera VB

16 GENNAIO 2016 | 21:00

IN BETWEEN
ICantieri PV

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