Di e Con: ELISA SBARAGLI
Musiche di: ELIA ANELLI
Una produzione di: DANCEME (Perypezye Urbane) con il sostegno del MiBact

Cambia-menti nasce dal desiderio di indagare il significato della parola «cambiamento», interrogandosi quindi sul mutamento, sulla trasformazione e sul processo che si attua per il raggiungimento di un nuovo stato diverso dal precedente, trovando in questo percorso sempre più consapevolezza riguardo a ciò che sta mutando e si sta trasformando.
L’intento iniziale è stato quello di cercare risposta ad una serie di domande, tra le quali: «che cosa e chi cambia?», «che cosa innesca il cambiamento?», «quali sono i limiti del cambiamento?», «come possiamo accendere il cambiamento e renderlo duraturo?». Le risposte sono state cercate partendo dal corpo, dal movimento e dalla relazione che si crea tra l’esplorazione dello spazio e del paesaggio sonoro.
Il cambiamento, nell’ambito di questo lavoro, può derivare da un bisogno personale interno, da una spinta istintiva o da una necessità fisica legata alla sfera emotiva oppure da un evento esterno che, nell’interpretazione data, è evidenziato da un cambiamento spaziale che intacca il corpo trasformando e modificando la danza o ancora un cambiamento riguardante lo spazio intorno che si apre o si chiude, ritrovandosi talvolta in relazione con luoghi ben definiti, rendendo il corpo disponibile ad attuare continuamente nuove scelte, cercando di contrastare le resistenze interne o dialogare con esse.
Questi differenti input portano ad un cambiamento fisico, del movimento, che può essere ben visibile o molto sottile quasi impercettibile e questo dipende da come nelle varie situazioni il corpo è disposto a reagire alle varie trasformazioni in atto.


Elemento importante di questo lavoro è il paesaggio sonoro, composto da Elia Anelli e performato dal vivo durante lo
spettacolo. Il suono e la musica sostengono gli attimi in cui avvengono le diverse azioni o, diversamente, possono trascinare
completamente il corpo e farlo abbandonare in stati completamente diversi, mantenendo per tutto il tempo una vera simbiosi
con i percorsi mutevoli intrapresi da quest’ultimo.

«E’ stato molto importante, fin da subito, darmi la possibilità di poter vivere questo lavoro “apertamente”, cioè pronta ogni volta a giocare, ricercando con curiosità l’avvento di qualcosa di diverso. Quindi, nonostante avessi una struttura molto precisa e rigorosa, mi sono concessa la possibilità di lavorare in piena libertà, ponendo il corpo, in condizioni tali che mi permettessero di generare sempre qualcosa di nuovo»

PRODUZIONE

Cambia-menti nasce all’interno della piattaforma multimediale DanceMe. Tutto il lavoro di ricerca si trova all’interno dell’app, ideata da Perypezye Urbane; uno strumento in grado di coinvolgere il pubblico mediante nuove modalità interattive, permettendo l’incontro tra danzatore e spettatore.

DanceMe è organismo di produzione di danza sostenuto dal MIBACT. Dal 2019 DanceMe è sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea nell’ambito del progetto DanceMe UP. DanceMe UP è un progetto creato da Perypezye Urbane in partnership con: LRO’ (Islanda), TUAS (Finlandia), Mediagrammi e V. (Germania), Synethésies (Francia); in collaborazione con: Lifops (Svizzera), WAM Festival (Italia), Più che danza Festival (Italia), ConFormazioni Festival (Italia).

Perypezye Urbane: è un collettivo mediatico e un’organizzazione culturale. La loro missione è quella di promuovere la ricerca e la formazione sulle arti cross-media (arti dello spettacolo e media) e sulle culture digitali. La loro sede operativa è a Milano ed attualmente anche a Berlino. Nel 2010 Perypezye Urbane ha fondato Studio28 Tv, una web tv culturale riconosciuta e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Fondazione Cariplo e dalla Commissione Europea.